Mercenari russi catturati in Siria

(di A. Savioli) Molti sostengono che il regime siriano stia combattendo una battaglia contro l’imperialismo. A conferma di questo fatto si citano i presunti tentativi di aggressione occidentale, l’ingerenza degli Stati del Golfo e della Turchia, infine i combattenti stranieri in Siria tra le file jihadiste. Tuttavia, sono pochi quelli che ricordano i combattenti iraniani e di Hezbollah a supporto del regime siriano, e l’ingente sostegno della Russia che sta combattendo la sua personale battaglia imperialista.

In questo scenario fanno ora la loro comparsa anche mercenari russi.

La notizia riportata dal blog pietervanostaeyen è stata inizialmente diffusa dal sito jihadista kavkazcenter.com.  Il sito il 20 ottobre, riporta la notizia di un attacco dei combattenti dello Stato Islamico dell’Iraq e del Levante (Isis) alle forze fedeli al presidente Assad, nei pressi della piccola oasi di Sukhnè, ad est della più famosa Palmira (Tadmor). Nell’attacco sarebbero morti un centinaio di soldati e sarebbero stati uccisi anche dei mercenari russi. Secondo i ribelli, diversi mercenari russi sarebbero stati uccisi e tre ufficiali russi sono rimasti feriti, uno di questi in modo critico, sarebbero stati evacuati verso l’ospedale di Palmira.

Il nome di uno di questi è stato individuato con certezza, si tratta di Aleksei Maliuta di Abinsk, della zona russa di Krasnodar. I documenti sequestrati rivelano che i mercenari, sono stati reclutati dalla compagnia Slavonic Corps Limited che ha sede ad Hon Kong ed è impegnata in operazioni anche in Iraq e Afghanistan. Il direttore generale della società è un certo S.V. Kramsky. Il documento personale di Alexei Maliuta riporta l’indicazione Moran Security Group, una società che si occupa di vari servizi tra cui operazioni di intelligence e protezione armata. In uno dei video trovati, si vedono dei mercenari russi che scherzano tra loro, sono state trovate anche delle fotografie e dei documenti (vedi foto).

L’11 ottobre la Liwa at-Tawhid dell’Esercito siriano libero, aveva diffuso la foto del  passaporto di un uomo arrestato e accusato di essere una spia russa. Konstantin Zhuravlev, così si chiama l’uomo, sarebbe un “giramondo” da quanto si apprende dai suoi video. A darne la notizia è il Brown Moses blog, che conclude l’articolo in questo modo “se l’uomo non era una spia, la Liwa at-Tawhid ha arrestato qualcuno che si trovava nel posto sbagliato al momento sbagliato”.

Steven Bucci, ex assistente segretario della difesa sotto Donald Rumsfeld, ha dichiarato che c’è la possibilità che i russi stiano collaborando con Assad sia come consulenti ufficiali che come liberi professionisti.

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6 Responses to Mercenari russi catturati in Siria

  1. Guido Ruffoni says:

    Magari at-Tawhid sarebbe meglio

  2. Guido Ruffoni says:

    Sì. E mi sembra pure assai interessante. Grazie della risposta.

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